{"id":2386,"date":"1998-09-14T14:37:05","date_gmt":"1998-09-14T12:37:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/?p=2386"},"modified":"2023-01-18T17:07:39","modified_gmt":"2023-01-18T16:07:39","slug":"nifosi-paolo-1998-puglisi-zuccaro-oli-su-tela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/1998\/09\/14\/nifosi-paolo-1998-puglisi-zuccaro-oli-su-tela\/","title":{"rendered":"Nifos\u00ec Paolo 1998 Puglisi Zuccaro oli su tela"},"content":{"rendered":"<p>La pittura di Puglisi e Zuccaro<\/p>\n<p>Ovvero delle affinit\u00e0 elettive<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le memorie scolastiche vanno verso le amicizie antiche: Eurialo e Niso, Castore e Polluce. Amicizia e amore fraterno in cui l\u2019abnegazione, l\u2019altruismo sono portati alle estreme conseguenze.<\/p>\n<p>Mi fa pensare a queste amicizie mitologiche quella tra Giuseppe Puglisi e Piero Zuccaro, due artisti che ho visto sempre insieme e che insieme espongono in questa mostra di Palazzo Spadaro a Scicli.<\/p>\n<p>Hanno insieme lo studio, si confrontano quotidianamente e l\u2019uno sa tutto dei quadri dell\u2019altro, ne spiega il significato, ed \u00e8 pi\u00f9 facile capire l\u2019opera dell\u2019uno rivolgendosi all\u2019altro; testimonianza questa di affinit\u00e0 elettive, nonostante la diversit\u00e0 stilistica delle loro opere, il differente linguaggio, le poetiche diversificate.<\/p>\n<p>Si confrontano come se stessero sulle sponde opposte di un fiume, rimanendo uno sul versante dell\u2019astrazione e l\u2019altro su quello della figurazione, sostenendo entrambi di dipingere la verit\u00e0 di quanto sta loro davanti: materico l\u2019uno, sfuggente sulle cose l\u2019altro; Preoccupati entrambi di risolvere, di trovare gli esiti pi\u00f9 felici\u00a0 per ogni singolo quadro, negli equilibri delle luci, degli impasti, con la percezione che \u00e8 ancora dentro le cose dipinte, dentro la materia e lo spazio del porto, della stanza, di una fontana per Zuccaro, dentro la luce e le sagome di una notte, di una persiana, di un abbraccio tra due innamorati per Puglisi.<\/p>\n<p>E forse la loro forza, i loro risultati derivano da questo intenso rapporto, aderenti a quanto li circonda.<\/p>\n<p>Puglisi non dipinge la sostanza di ci\u00f2 che vede. Il suo occhio \u00e8 visionario, sognante, un sognare ad occhi aperti; di ci\u00f2 che vede astrae armonie, agendo per sottrazione. \u2026Zuccaro, che gli fa da specchio, gli ricorda che l\u2019arte \u00e8 anzitutto pittura, \u00e8 il territorio della materia.<\/p>\n<p>La pittura di Zuccaro ha ben altri registri. Non c\u2019\u00e8 nessuna distanza con quanto rappresenta. \u00c8 pittura di sostanza, riflesso e acqua insieme, materia fluida che continuamente si amalgama, continuamente si trasforma con un\u2019animazione interna incessante.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 stasi nelle sue opere, ma mobilit\u00e0, perseguendo un obiettivo che \u00e8 l\u2019opposto di quello di Puglisi: rendere la sostanza della realt\u00e0. Non sagome, quindi, ma materie spesse, dense, animate dalla luce fisica che si incanala in sentieri plurimi.<\/p>\n<p>Si consideri il ciclo dedicato alle colombe. Zuccaro le ha viste sul pav\u00e8 di una piazzetta catanese, mentre stanno per prendere il volo. Di quella realt\u00e0 ha dipinto il movimento delle ali. La loro relazione cromatica e materica con i cubetti di porfido, non separando, ma amalgamando tutti gli elementi. Il suo \u00e8 un tradurre un fondere il dato percettivo col dato emozionale. Non \u00e8 soltanto la luce che viene dipinta ma la massa in movimento. La sua attenzione per il porto \u00e8 comprensibile: le acque in rapporto ai pontili, alle navi, alle gru sono massa fluida ora trasparente ora limacciosa, sono profonde e continuamente cangianti. Un modo di affrontare la realt\u00e0 partendo da presupposti realisti che, per\u00f2 si orientano sul versante espressionista e informale, mantenendosi sul crinale tra la riconoscibilit\u00e0 visiva e l\u2019abbandonarsi alla bellezza della massa pittorica.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Paolo Nifos\u00ec<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0\u00a0 (In Puglisi e Zuccaro,\u00a0 \u201cOli su tela\u201d, 1998, palazzo Spadaro, Scicli)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pittura di Puglisi e Zuccaro Ovvero delle affinit\u00e0 elettive &nbsp; Le memorie scolastiche vanno verso le amicizie antiche: Eurialo e Niso, Castore e Polluce. Amicizia e amore fraterno in cui l\u2019abnegazione, l\u2019altruismo sono portati alle estreme conseguenze. 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