{"id":2371,"date":"1998-09-14T14:26:16","date_gmt":"1998-09-14T12:26:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/?p=2371"},"modified":"2023-01-18T17:07:39","modified_gmt":"2023-01-18T16:07:39","slug":"guccione-piero-1998-zuccaro-nuova-figurazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/1998\/09\/14\/guccione-piero-1998-zuccaro-nuova-figurazione\/","title":{"rendered":"Guccione Piero 1998 zuccaro Nuova Figurazione"},"content":{"rendered":"<p>Vorrei dire subito, senza giri di parole, che la pittura di Piero Zuccaro, fra le nuove, numerose leve di giovani artisti oggi trentenni, \u00e8 quella che per talento e forza evocativa mi ha maggiormente impressionato; insieme aggiungo \u2013 non per opportunit\u00e0 ma per verit\u00e0 dei fatti \u2013 a quella del suo amico e sodale Giuseppe Puglisi.<\/p>\n<p>Ma questa breve nota \u00e8 dedicata a Zuccaro. \u00c8 dedicata alla sua minuta figura e all\u2019energia prorompente del colore e della materia con cui egli riempie le sue tele anche di grande dimensioni. Per questa via, giacch\u00e8, sovente, la figura di un artista sembra essere il campo prediletto di tutte le enormit\u00e0 e contraddizioni dell\u2019umano, di Piero si pu\u00f2 ricordare il sorriso sempre pronto, quieto e gentile, la sua serena amabilit\u00e0 che cela tuttavia una volont\u00e0 inflessibile, determinata, tesa a raggiungere tutti gli obiettivi possibili: di pittura anzitutto. Un solido e coordinato tessuto di grumi, specie nelle opere ultime, di grumi pesanti come d\u2019asfalto o basalto, di grigi densi, funerei e gioiosi insieme. A conferma, si direbbe, di un esatto quanto felice ossimoro: la \u201cgioiosa disperazione\u201d che secondo Kundera sempre presiede il gesto o l\u2019invenzione dell\u2019artista.<\/p>\n<p>\u201cPittura \u2013 Pittura\u201d, come si dice oggi, quella di Zuccaro: e dichiaratamente astratta. Nei suoi quadri sarebbe inutile cercare metafore o rivelazioni \u201csul pathos della carne o del destino umano\u201d. Ci\u00f2 che invece troviamo sono solo concetti pittorici, perseguiti con grande concentrazione. Sul suo lavoro sono gi\u00e0 stati rilevati giusti antecedenti nei nomi di Morlotti e di Forgioli come sicuri punti di partenza. Ma altri ne farei, a mio avviso, di pi\u00f9 radicale e pura provenienza astratta, anche se meno immediatamente riconoscibili: di Ansger Jorn per esempio o dell\u2019austriaco Hundertwasser, e persino quello del russo Rothko, non pi\u00f9 ossessionato dalla levigata cupezza delle sue stesure.<\/p>\n<p>Non sono certo se Piero autorizzerebbe queste ascendenze, ma \u00e8 certo che nel flusso controverso e infinito della percezione estetica l\u2019apporto della coscienza \u00e8 cosa di scarsa entit\u00e0. Ci\u00f2 che conta \u00e8 l\u2019insieme; conta la ricchezza e la complessit\u00e0 della formulazione linguistica dove si saldano intelligenza e sentimento pur nella complessit\u00e0 delle cose e dei significati.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, nell\u2019inesplicabile caos del mondo e della vita, in definitiva, cos\u2019\u00e8 l\u2019arte \u2013 come sempre \u00e8 stata \u2013 se non una silenziosa palestra dell\u2019umano. Assoluta quanto effimera, nella quale forze contrarie, si esercitano in un moto incessante alla ricerca di possibili equilibri. C\u2019\u00e8 a questo proposito una mezza paginetta di D. H. Lawrence intorno all\u2019arte, esplicativa e illuminante, che dice: \u201c\u2026il fine dell\u2019impulso maschile \u00e8 di celebrare il movimento, il moto infinito, la diversit\u00e0 infinita, il cambiamento infinito. Il fine dell\u2019impulso femminile \u00e8 di celebrare l\u2019unit\u00e0 infinita, la stabilit\u00e0 infinita. Quando essi operano insieme, come deve essere nella vita, c\u2019\u00e8, come \u00e8 sempre stato, un doppio movimento: centrifugo per l\u2019uomo, che fugge via lontano dal centro, all\u2019esterno verso la vibrazione infinita e centripeto per la donna, che si muove verso l\u2019eterno centro di quiete. Una combinazione tra i due movimenti produce un insieme di moto e stabilit\u00e0, che appaga\u201d.<\/p>\n<p>Una bella pagina che somiglia a un bel quadro di Zuccaro!<\/p>\n<p>Come a tutti i quadri belli, forse, dipinti da quando la pittura \u00e8 stata inventata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Piero Guccione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(In Zuccaro, 1998, galleria, Studio Nuova Figurazione, Ragusa)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vorrei dire subito, senza giri di parole, che la pittura di Piero Zuccaro, fra le nuove, numerose leve di giovani artisti oggi trentenni, \u00e8 quella che per talento e forza evocativa mi ha maggiormente impressionato; insieme aggiungo \u2013 non per opportunit\u00e0 ma per verit\u00e0 dei fatti \u2013 a quella del suo amico e sodale Giuseppe&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/1998\/09\/14\/guccione-piero-1998-zuccaro-nuova-figurazione\/\" class=\"\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Guccione Piero 1998 zuccaro Nuova Figurazione<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"off","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"_ti_tpc_template_sync":false,"_ti_tpc_template_id":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2371"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2372,"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2371\/revisions\/2372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}