{"id":2347,"date":"2011-09-14T14:08:00","date_gmt":"2011-09-14T12:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/?p=2347"},"modified":"2023-01-18T17:07:38","modified_gmt":"2023-01-18T16:07:38","slug":"dambruoso-alberto-2011-barlumi-di-materia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pierozuccaro.it\/site\/2011\/09\/14\/dambruoso-alberto-2011-barlumi-di-materia\/","title":{"rendered":"Dambruoso Alberto 2011 Barlumi di materia"},"content":{"rendered":"<p>Barlumi di materia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La ricerca artistica che Piero Zuccaro sta portando avanti da circa vent\u2019anni si sviluppa tutta dentro la pittura. Una pittura che potremmo definire di marca fondamentalmente astratta anche se gli echi di un\u2019ispirazione naturalistica si possono evincere gi\u00e0 dai titoli delle opere che ci parlano sostanzialmente dei quattro elementi di cui si compone il nostro pianeta: acqua, aria, terra, fuoco. Sono queste ultime per lo pi\u00f9 delle dimensioni alluse ma mai dichiarate esplicitamente. In altri termini rimandano a qualcosa di concreto ma non rappresentato <em>tout court<\/em> il fine ultimo della sua indagine.<\/p>\n<p>Nell\u2019opera di Zuccaro infatti non vi \u00e8 una rappresentazione mimetica della realt\u00e0, ma soltanto un\u2019evocazione di essa e delle emozioni che suggerisce. L\u2019impasto cromatico denso e la complessa trama delle pennellate sembrano trattenere le forme che non si esplicitano mai in modo determinato, affiorando sulla superficie ora come orme, ora come tracce, talvolta come relitti. Proprio <em>Relitto<\/em> \u00e8 il titolo di una serie che l\u2019artista ha realizzato a partire dal 2005 e un tema su cui la sua riflessione ritorna anche in molti degli ultimi lavori presenti in mostra.<\/p>\n<p>La forte matericit\u00e0 di cui si compongono queste tele insieme all\u2019adozione di una tavolozza dai colori bruni e terrosi concorrono alla definizione di una poetica legata alla trasfigurazione del dato oggettivo al fine di un suo riconoscimento per vie diverse; non quelle della pura visibilit\u00e0 ma piuttosto quelle che riguardano la sfera dell\u2019<em>Einfuhlung<\/em>. Barche alla deriva, erose dal vento, dal sale o dalle intemperie, legni marci che galleggiano in superficie sono alcune delle possibili associazioni visuali che si innescano nello spettatore di fronte alle sue opere. L\u2019intento dell\u2019artista sembra dunque quello di offrire degli spunti interpretativi favorendo cos\u00ec l\u2019insorgere di un contatto di tipo empatico tra il fruitore e la cosa rappresentata, piuttosto che preordinare una visione data e certa. \u00a0<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Il relitto diventa in questo modo una forma archetipale afferente la sfera collettiva del sensibile, impressa nella memoria di ognuno a seconda dell\u2019idea e delle sembianze che ciascuno di noi ha maturato in quella cosa. In altre parole queste opere instillano in noi l\u2019idea del relitto e con esso tutto il carico simbolico dei suoi molteplici significati.<\/p>\n<p>L\u2019acqua \u00e8 un altro elemento che ricorre spesso nelle opere di Zuccaro, (Orme d\u2019acqua \u00e8 il titolo di una serie sulla quale l\u2019artista lavora da anni), ed \u00e8 un soggetto congeniale all\u2019andamento magmatico della pittura per la sua incapacit\u00e0 di raggiungere una forma definita e il suo fluire ininterrotto, aumentato viepi\u00f9 dal continuo lampeggiare di riflessi e di luci che increspano la superficie pittorica imprimendole un moto continuo. In questo vorticoso <em>turbillon <\/em>in cui si alternano chiaroscuri e fendenti luminosi, barlumi e bagliori, la materia sembra rifulgere e offrirsi sempre viva.<\/p>\n<p>La propensione a rendere l\u2019opera un oggetto palpitante rappresenta un <em>continuum<\/em> nella produzione artistica di Zuccaro e la troviamo presente anche nell\u2019ultimo ciclo di opere realizzato per la mostra dal titolo <em>Architetture<\/em>. Qui l\u2019artista prendendo le mosse dall\u2019osservazione di un lampadario pendente dal soffitto di una navata di una chiesa ha dato vita ad una serie emozionante di lavori in cui \u00e8 la luce ad ergersi a protagonista. Zuccaro sembra coglierla nel momento in cui essa si libera dalla materia in cui era trattenuta per poi farla espandere a raggiera in tutta la composizione.<\/p>\n<p>Alberto Dambruoso<\/p>\n<p>(Piero Zuccaro Barlumi di Materia, a cura di Alberto Dambruoso, palombi editori, galleria Russo, Roma).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Barlumi di materia &nbsp; La ricerca artistica che Piero Zuccaro sta portando avanti da circa vent\u2019anni si sviluppa tutta dentro la pittura. 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